domenica 21 agosto 2016

Su remissione spontanea di ernia inguinale (suggerimenti e commenti)







Alcuni anni fa pubblicai un post riguardante un caso di remissione spontanea di ernia inguinale da me trattato con tecniche di Shiatsu, tecniche respiratorie, ed esercizi mirati al ripristino della muscolatura, sia addominale che lombare in modo dolce e non stressante.

Dopo di allora, ancora oggi, mi giungono numerose mail in cui mi si chiedono consigli in merito all'ernia inguinale ed alla possibilità di evitare l'intervento chirurgico.

Perciò ho deciso di chiarire la mia posizione riguardo l'ernia inguinale e rispondere con questo post alle vostre domande.
Cosciente del fatto che posso indicare solo gli esercizi e non tutto il programma svolto in quell'unico caso da me trattato,
Premetto che non sono un medico, ma semplicemente una ricercatrice indipendente che si occupa di cure energetiche alternative.
Riequilibrando le energie del corpo con lo shiatsu, mi proponevo non tanto di curare l'ernia, anche se avevo trovato nei miei testi di agopuntura punti atti allo scopo, ma soprattutto riequilibrare il sistema neurovegetativo e lo stato emozionale del mio cliente.
Con questa mia esperienza non ho voluto dimostrare nulla.
Ho solo raccontato un fatto realmente accaduto nella mia esperienza di shiatsu tecnica di cui parlo con entusiasmo anche dopo tanti anni di pratica perchè non finisce mai di stupire i miei assistiti per i cambiamenti che ottengono, sorprendendo a volte anche me.  
Chiarisco qui sotto per chi non la conoscesse e volesse sperimentarla quali siano
i benefici che si possono ottenere con la tecnica dello shiatsu,

 Shiatsu il riequilibrio dell’energia vitale

Lo  SHIATSU è  un  trattamento che  mira  alla
salvaguardia ed alla conservazione della naturale armonia dell’energia all’interno del  corpo e non presenta effetti collaterali.  Per  questo  è  adatto  a  tutti,  adulti,   anziani, bambini. Risveglia il potere di auto-guarigione ed è un eccellente riequilibratore  di tutto il  sistema neurovegetativo.


 LO SHIATSU AIUTA NELLA CURA DI  DISTURBI DI VARIA NATURA

Dolori:articolazioni, muscolari, mal di schiena, sciatica, cervicale,  emicranie

     Disturbi psicologici: stress,  ansia, insonnia, depressione

     Disturbi circolatori:  diabete,  gravidanza, gambe pesanti, emorroidi, edemi

     Disturbi digestivi:stomaco, intestino, fegato

     Disfunzioni ginecologiche:irregolarità mestruale e altri disturbi dell’apparato genito-urinario


Inoltre: Quando vuoi migliorare le tue prestazioni atletiche, dopo sforzi fisici, nella riabilitazione dopo fratture di arti e articolazioni,dopo interventi chirurgici con protesi, nell’estetica delle cicatrici 

Chiaramente quello che personalmente posso  offrire in questa sede non è certo lo shiatsu ma  solo consigli generali ed esercizi che vanno svolti con molta cura e costanza se si vuole raggiungere qualche risultato. Con la coscienza che ogni caso è a sé stante e che questi esercizi non possono essere considerati una vera e propria cura né garantire una remissione spontanea dell'ernia in ogni caso.
Ciononostante li metto a disposizione di chi vuol tentare di evitare l'intervento chirurgico anche
se questo potrebbe  non accadere o accadere solo per qualcuno.

A sostegno che ciò può accadere sono i diversi casi di cui ho ricevuto testimonianza e in cui la remissione è avvenuta anche indipendentemente da me e dai miei consigli.

Luigi24 ottobre 2013 07:38
Ciao ho attraversato come tanti il problema dell'ernia inguinale,dico attraversato perché ogni sintomo classico  ormai da 10 mesi è scomparso. Gli interessati conoscono bene quanto sia doloroso in alcuni momenti.Ho disdetto la prenotazione di intervento meno di una settimana fa quando mi hanno chiamato per l'ennesima lista (ero in lista d'attesa da 3.5 anni "non è una barzelletta".Ho deciso quindi circa un anno fa di studiare come hai fatto tu Margherita il il problema.Lo shiatsu sicuramente ha influito sulla ricostruzione attraverso il rilassamento energetico(pratico anche io da una vita non a livello professionale) dei tessuti,penso pero' che l'aiuto principale sia dovuto al nutrimento cellulare muscolare nella zona interessata.Ho ripreso il principio di tensegrità. E'interessante rilevare come parallelamente le cose si evolvano nella stessa direzione con successo.Naturalmente il risultato potrà essere ottenuto non sulla totalità ma è comunque un successo non da poco.
                      
Anche a me e'capitato un caso analogo, ed il mio corpo ha risposto.
mi e'venuta fuori un'ernia inguinale, che il dottore mi ha detto di operare al piu'presto.
mi sono messa in lista d'attesa, e sapendo che avrei avuto 15 giorni d'attesa, e sapendo che l'ernia non e'altro un organo che invade un altro, e questo spesso succede, per situazioni di
stress, ho prenotato 15 giorni in Sardegna da sola.
in un villaggio al mare, ho iniziato a fare passeggiate, nuotate respirazioni mirate, e tante meditazioni.
insomma sono tornata e l'ernia non c'era più.
il dottore mi disse che può succedere.

Ciao sono Giuseppe, da oltre 25 anni soffrivo di ernia inguinale sn,da oltre due mesi e' sparita completamente senza intervento e senza farmaci e sopratutto senza piu' i problemi fastidiosi , non riesco a darmi una spiegazione logica di cosa possa essere accaduto se gentilmente mi potete aiutare a capire qualcosa in piu', vi ringrazio

Se quanto avete letto sopra vi sprona a tentare prima di sottoporvi ad intervento chirurgico eccovi alcuni miei suggerimenti:
fare qualche piccolo esercizio ogni giorno come camminare sulle punte tutte le volte che potete. Inoltre integrare con una respirazione adeguata che arrivi ad ossigenare tutte le parti del corpo è indispensabile. Per questo posso consigliarvi il mio corso di  respirazione http://www.ebookdautore.it/padroneggia-respiro.html. con qualche accorgimento particolare.
Nel fare questi esercizi è probabile che sentiate la necessità di contenere l'ernia, per cui potete contrastare la spinta con la mano evitandone la fuoriuscita, meglio ancora se acquistate le mutande contenitive, con il supporto interno che potete trovare in ogni buon negozio di articoli sanitari. 
Puoi eseguire alcuni addominali leggeri con la schiena appoggiata a terra e tenendo le gambe a squadra appoggiate su un divano o su una sedia iniziando con non più di tre ripetizioni, che puoi aumentare gradatamente di giorno in giorno fino ad un massimo di 21. 
Per ultimo c'è un esercizio che ho studiato appositamente e che ti consiglierei sia per la tonificazione dei glutei che  per gli addominali senza stressarli, facendo inoltre lavorare il muscolo ileopsoas, molto spesso da tonificare nelle ernie inguinali. 
Si tratta di sdraiarsi sulla schiena piegando le ginocchia e portando i piedi a poca distanza dai glutei, poi dandosi la spinta con i piedi sollevare delicatamente il bacino mentre si inspira, arrivati al limite sollevarsi anche sulla punta dei piedi. Restare qualche breve istante e poi tornare dolcemente in posizione di riposo rilasciando il respiro. Fai qualche ripetizione aumentandone di giorno in giorno il numero, fino ad un massimo di 21. Si può ripetere l'esercizio  anche più volte nella giornata.

Quanto sopra per ciò che riguarda gli esercizi fisici, poi chiaramente ci sono dei necessari accorgimenti come quello delle mutande contenitive, (secondo la gravità del caso) o come quello di non fare sforzi eccessivi, ma in questo solo tu puoi regolarti.
Per chi poi volesse sperimentare altro, esistono delle tecniche di visualizzazione che talvolta hanno funzionato egregiamente anche in casi ben più gravi dell'ernia. E di ciò ne sono stata testimone. 
Per chi è già abituato a fare meditazioni guidate come quella che ho preparato per il riequilibrio dei sette ckakra  sarà più semplice,  ma in ogni caso potete visualizzare la vostra parte da riparare e immaginare di assistere ai lavori di ristrutturazione che fanno al caso vostro  (meglio la sera prima di addormentarvi,  perché si riesce a rilassarsi più facilmente), Il corpo sa bene come ripararsi, se si lascia fluire l'energia, voi dovete solo assisterlo e sostenerlo in quest'operazione. Se preferite potete visualizzare una figura o personaggio che vi ispira grande fiducia (fosse pure mago Merlino) che si sta prendendo cura di voi e del vostro problema e che vi aiuti a eseguire la riparazione con qualsivoglia metodologia.
Ripetete questa operazione per alcuni minuti almeno una volta al giorno.  
Questa è un'azione molto potente che viene consigliata, in alcuni casi, (per lo più disperati) perfino da medici ospedalieri che pur dichiarando di non sapere  perché funziona, affermano di aver riscontrato che  funziona!
Io che mi dedico da anni  allo studio delle  energie potrei dire molto in proposito, ma questa è tutta un'altra storia......

dedicato alla tua rivitalizzazione
P.s.
In fondo a pensarci bene lo abbiamo sempre saputo, le ferite che si rimarginano non sono forse una riparazione di tessuti dovuta alla capacità di auto-guarigione del nostro corpo? 
Qui dico che possiamo imparare a gestire questa nostra capacità ed utilizzarla sempre al meglio. 
Alcuni fanno fatica a credere nel nostro potere di auto-guarigione, ed è forse proprio questo tipo di resistenza il maggior ostacolo alla realizzazione e al potenziamento di questo nostro fantastico potere.

Per approfondimenti vi rimando ad un'altro mio post.          .


sabato 9 luglio 2016

"Anatomia della coscienza quantica"




La mente intuitiva è un dono sacro e la mente razionale é un fedele servo. Noi abbiamo creato una società che onora il servo e ha dimenticato il dono.

Albert Einstein





Nella cura delle malattie la nostra medicina tradizionale non ha mai preso in considerazione  fino ad ora un elemento importantissimo che invece in altre culture e in altre medicine più antiche come quella Cinese o ajurvedica ne sta alla base. Sto parlando dell'energia!

Ma se persino  il meccanico quando gli portiamo la nostra auto per qualche difetto, dopo averla aggiustata verifica se tutto è a posto attraverso la messa in moto, come possiamo pensare di curare bene il nostro corpo trattandolo come un insieme di pezzi a se stanti e non tenendo conto dell'energia?

E finalmente è arrivata Erica F. Poli a parlarcene con il suo libro "Anatomia della coscienza quantica "Lei è una dottoressa che ho avuto il piacere di ascoltare personalmente ad una conferenza appena qualche mese fa.
Il suo approccio alla salute mi è sembrato che potesse davvero fare la differenza.

Ci sono vari modi di considerare le malattie; molte di quelle che chiamiamo tali non lo sono realmente!
E per capire che cosa è la guarigione per prima cosa dobbiamo capire cosa sia la malattia.

A volte sintomi di disagio  vengono confusi con delle malattie come ad esempio le ribellioni, che sono catalogate nominandole in vari modi a secondo del tipo di sintomi e per la cui soppressione sono stati studiati vari farmaci.
 Facciamo l'esempio del disagio o dei disturbi legati ad un lavoro da dipendente. Stanchezza cronica, depressione, insonnia, calo del desiderio sessuale, ecc.... Questi vengono subito considerati  sintomi di malattia che il medico inserito nel sistema ti suggerirà  di eliminare  con farmaci che desensibilizzino e appiattiscano il tuo sistema nervoso, ma che simulano la guarigione, mentre in questo caso la "malattia" stava rivelando il suo scopo: quello di una ribellione a questa nostra civiltà non più a misura d'uomo.
In questi casi si può osservare come sia lontano questo modello di cura dalla vera guarigione, che al contrario si occuperebbe di conoscere la causa del disagio, e di pacificare quella lotta con sé stesso e con  il mondo, facendo si che il nostro lavoratore prenda coscienza che vuole realizzarsi.

Ma chiaramente questo non ce lo possiamo aspettare dal sistema trattandosi di un sistema malato.

Malattia significa che si è creato un blocco che interrompe il flusso energetico nella nostra macchina biologica togliendoci la possibilità di spostarsi  da un campo energetico ad un altro,
e impedendo l'originale allineamento tra corpo mente e spirito.

Per uscire da un sistema occorre uscire da quel campo, che in fisica quantistica come spiegato nel libro "Anatomia della coscienza quantica" significa che possa entrare un'energia tanto potente da
trasportarti su frequenze più alte,  da dove tu possa vedere la realtà sotto un'altra prospettiva.

I traumi subiti da piccoli sono sovente il motivo principale di questi blocchi che hanno creato convinzioni sbagliate  nella mente del bambino.
Un blocco tipico è quello di non poter ammettere  che un genitore che si comporta in modo sbagliato sia sbagliato.
Il bambino preferisce credere di essere lui quello "sbagliato". Da quello stato energetico ce la farà malapena a sopravvivere, come potrà capire che comportarsi in un modo non significa essere in quel modo?
Lo potrà fare solo uscendo da quel senso di colpa, tanto osannato dalla nostra religione.
Ma nel frattempo questa sarà diventata la sua teoria, "sono sbagliato, sono cattivo". Tutto ciò in seguito creerà tutta  una serie di equivoci e comportamenti sbagliati che saranno poi all'origine di vere e proprie malattie, quali le dipendenze dalle droghe, dall'alcool  dal fumo, comportamenti anaffettivi, il nutrirsi compulsivo, acquisti compulsivi e cosi via, fino alla dipendenza da tv, video- giochi o social network.
E queste condizioni che si tramandano da generazioni, non vengono neppure considerate  malattie almeno fino a che non si saranno manifestate  nel corpo.

Apparentemente queste dipendenze possono sembrare anche diverse da quelle del passato ,  ma solo perché si riempie maggiormente il campo dove vibrano queste frequenze. Infatti fino a non molti anni fa non c'erano telefonini, computer, e social network.
Ma una tecnologia che sia ispirata dal  businness si muove solo su un piano orizzontale.
E' il sostare ed estendere ad oltranza  questo campo che non ci lascia via di fuga.

La guarigione può avvenire quindi solo uscendo da questo campo, coincidendo con la guarigione miracolosa, se alla domanda: " vuoi guarire"? posso rispondere: "SI" con tutta me stessa!

Questa guarigione da un lato può iniziare come un atto di fede o fiducia in qualche autorità competente come Gesù, la Madonna, un santo, un guru, uno sciamano, un medico, ma dall'altro è sempre un auto-guarigione. 
Infatti alla base c'è stata l'opportunità e la capacità del soggetto di cogliere quell'energia per proiettarsi in un nuovo campo energetico, da dove  potrà visionare un'altro tipo di realtà, che è sempre stata presente, ma che da solo non poteva più arrivare a contattare.

Quando Gesù diceva "Voi potrete fare ciò che faccio e molto di più" faceva riferimento a questo tipo di interazione.
I malati che lui guariva avevano fiducia, volevano guarire, egli trattava non solo il corpo che era ciò che tutti potevano vedere, ma la vera cura, se pur invisibile, partiva dall'anima.
Egli parlava di peccati rimessi, perché non avrebbe potuto parlare in termini di fisica quantistica,
ma sicuramente si trattava delle stesse leggi.

Se poi dopo un'esperienza di questo tipo sgorga spontaneamente la domanda " ma io cosa voglio"?   possiamo capire da ciò che la vita della persona ha già imboccato la strada della guarigione.
 
Al  di là del credo religioso possiamo imparare a fare questi che appaiono miracoli, ma che fin dall'antichità venivano considerate pratiche mediche, perché anticamente la medicina consisteva principalmente nella cura dell'anima e comprendeva angeli e demoni, i cui  equivalenti sono oggi i campi di alte e basse frequenze.

Più ristagniamo nelle basse frequenze e più siamo soggetti a vedere il mondo con il cervello sinistro, quello della logica della razionalità, al massimo stando in quel campo possiamo entrare nella psicologia, che comunque spiega ancora tutto attraverso  la logica o  le teorie.

Attraverso il cervello destro invece possiamo entrare nel campo del non locale e del non temporale, dove la realtà si presenta in modo completamente diverso, dove scopri la verità e dove hai delle vere e proprie rivelazioni.
Questo è il campo di tutte le possibilità al quale attingono da sempre gli artisti e gli inventori, dove ogni cosa è possibile, e la guarigione dalle malattie è solo la conseguenza di questo ritrovato modo di percepire la realtà.
Non per nulla viene chiamato il campo di tutte le possibilità. ( - campo akashico - Maharishi)

Quando imparerai ad attingere a quel campo i tuoi processi mentali inizieranno a cambiare e questi man mano avranno sempre più influenza sul mondo reale.

Se finora le tecniche di cure alternative hanno dato frutti solo parziali e poco duraturi è perché si è affidato esclusivamente al medico o all'operatore il compito della guarigione senza  il coinvolgimento attivo del paziente.
Un'inversione di rotta in questo senso come ci propone Erica F. Poli con il suo libro "Anatomia della coscienza quantica" ci apre alla gioia di vedere questo movimento interiore rivoluzionario e silenzioso,  finalmente dare i generosi frutti della vera guarigione.

Dedicato alla tua rivitalizzazione




sabato 9 aprile 2016

Non è ancora convenzionale, ma i geni possono modificarsi.




Permettimi di farti alcune domande: Se ti capita di avere dei disturbi fisici corri dal medico e ti affidi completamente alle sue cure dopo che  ha assegnato un'etichetta al tuo problema, o sei della specie che prima si  fa delle domande per capire come  mai sei giunto a quella situazione e che cosa  stanno cercando di comunicare alla tua consapevolezza  quei sintomi?

Ho avuto l'occasione di sperimentare in prima persona ciò che in un precedente post avevo preannunciato come la medicina del futuro.
Tutto ciò oggi trova conferma, sotto altri punti di vista attraverso questo nuovo libro di Deepak Chopra e il suo coautore Rudolf E. Tanzi, Super Geni
perciò vi racconterò questo fatto speciale che mi ha visto protagonista.
Antefatto:
Alcuni mesi fa uscivo da una situazione piuttosto incresciosa, che mi era costata molto sia in termini di denaro che di energie e che mi aveva lasciato in uno stato di prostrazione fisica piuttosto pesante.

Per entrare brevemente in merito dirò che per un certo periodo avevo ignorato che stavo cedendo "il mio potere personale" a qualcuno che si era sentito nel pieno  diritto di cambiare la direzione di quanto avevamo progettato  insieme.
Prima di realizzare che queste modifiche mi portavano in tutt'altra direzione da quel che erano i miei obiettivi mi ci volle del tempo e soprattutto mi ci volle molta forza d'animo per accettarlo.

Prolungavo così i tempi oltre misura per uscire da quella situazione, sia per la delusione che provavo e che mi impediva di darmi per vinta, nel vedere andare in fumo certi  progetti, sia per degli scrupoli che mi facevo a lasciare scoperta una posizione senza che ci fosse qualcuno disposto a sostituirmi.
Devo ammettere, a giochi fatti, che avendo tutte le regole le loro eccezioni, così anche quelle dell'etica ce l'hanno e andrebbero prese in considerazione un po' prima di farsi danni troppo gravi.

In ogni caso questa volta  lo feci solo per "il rotto della cuffia" e ciò mi  portò  in un tale stato di disagio fisico che ci volle tutta la mia volontà per radunare la poca energia rimasta e decidermi infine a dire basta!

Le conseguenze di questa triste esperienza, come potete ben immaginare fu una perdita totale di energia e il mio sistema nervoso ridotto ai minimi termini  rispondeva con contrazioni, dolori assurdi e stilettate in tutto il corpo, specie alle articolazioni di mani e piedi.
E anche se oramai ero uscita da alcuni mesi da quella situazione i sintomi non passavano,  continuavo a pensarci e confesso che i miei pensieri non erano sereni.
Un giorno verso la fine dell'estate  iniziò a dolermi anche il nervo del trigemino e mi accorsi che un dente in corrispondenza di tale nervo mi dondolava.....

Andai dal dentista che dopo aver fatto la lastra diagnosticò una" frattura radicolare", con un distacco del dente dalla gengiva di un centimetro di profondità,
Io tentai di dire che uscivo da una situazione incresciosa e che a seguito di ciò tutti i nervi specie dalla parte destra, per l'appunto quella del dente ballerino, erano sofferenti.
Aggiunsi inoltre che dieci anni prima mi era stato tolto il dente vicino, benché sanissimo, proprio per una situazione analoga al nervo trigemino e non intendevo sacrificare un altro dente se non fosse stato strettamente necessario.
Il dentista mi disse che tutto ciò non c'entrava e che il dente era da togliere e di non aspettare troppo, massimo un mese....

Nel dirgli che avrei voluto tentare la strada dell'auto-guarigione mi sentii rispondere:" Ma signora lo sa anche da sé che non c'è alcuna possibilità se non l'estrazione, perché questa situazione è inguaribile."
"Ok" gli dissi con garbo "io voglio provarci lo stesso"  e aggiunsi che   nel caso mi fossi decisa per l'estrazione mi sarei fatta viva io per un appuntamento.
Non ci fu replica da parte del dentista, non poteva che rimettersi alla mia volontà. Mi congedò suo malgrado con alcune raccomandazioni sulle possibili infezioni.Sapeva che non avrei preso antibiotici perché gli avevo fatto  già presente che stavo usando rimedi naturali.
Direte voi ma questa è folle! Forse un po', ma a ragion veduta!
Stavo per partecipare ad un corso di auto-guarigione e volevo prima tentare questa strada.
E......sapete che cosa è successo?
Bene, oggi a distanza di alcuni mesi il mio dente  non dondola più, la gengiva si è riattaccata completamente ed ho recuperato la mia energia. E tutto grazie a cosa?

 Alla consapevolezza che tutte le verità conosciute sono modificabili ad un livello superiore e anche se non li conoscevo ancora i Super Geni probabilmente si sono messi in funzione lo stesso!

Che non sempre sono indispensabili gli antibiotici, perché esistono potenti antisettici e antibatterici in natura in grado di sostituirli egregiamente, di cui potevo disporre, senza provocare alcun effetto collaterale.
E grazie al sostegno dei grandi maestri di oggi che insegnano l'auto-guarigione a livello quantistico e che mi hanno offerto i metodi per praticare in prima persona  ciò di cui avevo avuto rivelazioni  già molto tempo fa attraverso le mie intuizioni personali.

Non ha molta importanza se la diagnosi del dentista sia stata corretta o meno, potrebbe non essere stata una frattura radicolare,  oppure le tecniche da me usate sono così potenti che hanno funzionato anche su un problema dichiarato irrisolvibile andando a riparare la frattura ossea? Tutto è possibile, in noi esiste questo potere, del resto lo sappiamo già dobbiamo solo riscoprirlo!

Ed è così che ho salvato il mio dente grazie al fatto che  non mi sono lasciata convincere che l'unica soluzione fosse l'estrazione, che avevo altre risorse da sperimentare, e che queste abbiamo funzionato. Ma soprattutto, e ne sono convinta, grazie al fatto che mi sono chiesta:" in che direzione vuole andare la mia anima"?
E la risposta sapete qual è stata? la direzione del mio potere personale"!!!!

Ogni maestro trasmette i suoi insegnamenti ed io sto sperimentando tutti quelli che incontro sul mio cammino  che risuonano con la mia visione di salute e che perciò reputo validi. Deepak Chopra è uno di questi ed io lo seguo da tantissimi anni con grande ammirazione.
Questo approccio mi consente, scivoloni a parte, di sperimentare la salute a tutto tondo.
Intendo con ciò quella di "corpo, mente, spirito".
Si dice in tono provocatorio "basta crederci",.... nossignore "crederci" non basta affatto, ma aiuta, almeno per aprirsi alla possibilità di vagliare nuove prospettive.

Dopodiché bisogna lavorarci sodo, ma che piacere il farlo!

La mia follia? Questa sfida ai luoghi comuni che tendono a dare fiducia a credenze istituzionalizzate, e a farla da padroni con la così detta razionalità, infarcendo di condizionamenti e di paura le loro ragioni.

Oggi ho potuto cambiare i miei pensieri rancorosi con pensieri di gratitudine verso coloro che   hanno fatto parte di quell'esperienza per me devastante, ma senza la quale non avrei potuto fare questa scoperta speciale
.
Inoltre sono fiera  di poter raccontare questa vicenda a tutti voi e porre così un seme per trasmettere una nuova possibilità di salvezza a chi  voglia e sappia cogliere  il potere nascosto del nostro DNA e con ciò ritrovare il proprio benessere in modo non convenzionale, ma molto più duraturo.
La prossima sfida per me? Riempire il vuoto lasciato dal dente tolto in precedenza vicino al dente risanato e non con un impianto, ma facendolo ricrescere....
Impossibile? vedremo! I geni possono modificarsi! Ho voci autorevoli a sostegno del mio nuovo progetto....

Dedicato alla tua rivitalizzazione




lunedì 22 febbraio 2016

Nuova rivelazione sull'interpretazione dei sogni




Sogni spesso? ricordi facilmente i tuoi sogni, ma a volte li trovi inesplicabili? Questo post potrebbe interessarti.

Ah premetto, tanto per intenderci, che non stiamo parlando qui né di gioco né di numeri del lotto.
Ma ti chiedo se ti piacerebbe avere una chiave per comprendere i messaggi dei tuoi sogni?

Sigmund Freud il fondatore della psicoanalisi fu il primo ad accedere con una chiave all'interpretazione dei sogni.
All'epoca, ed è passato quasi un secolo e mezzo, la chiave da lui trovata fu prettamente sessuale, e sicuramente era una buona chiave per quei tempi in cui il subconscio subiva tante di quelle repressioni e condizionamenti in ambito sessuale da avere la predominanza su tutti gli altri vissuti inconsci.                                                                
Oggi i tempi sono diversi, gli stimoli a cui siamo sottoposti sono di gran lunga variati, non esiste più la repressione sessuale di un tempo, quindi  anche i sogni si prestano a interpretazioni diverse,  e la chiave  di lettura non può che essere diversa.
Ci siamo spostati su un altro campo di frequenze dove alcuni ruoli si sono addirittura ribaltati.

E' noto che durante il sonno attraversiamo delle fasi differenti.
Si chiama  Rem la fase in cui pare che non si sogni.
E di una persona che sta sognando  si può osservare il movimento dei bulbi oculari  attraverso le palpebre.

Ma molto spesso  la troppa stanchezza e lo stress esagerato ci impediscono di passare a quella fase in cui il sogno affiora alla coscienza e noi possiamo ricordarlo.
Infatti, se ci fai caso, i sogni che ricordiamo maggiormente sono quelli che facciamo verso la mattina, quando il corpo è oramai ristorato.
Alcuni o forse molti non arrivano praticamente neppure mai  a quella fase in cui il corpo si sveglia da solo perché ha finito il sonno, ma vengono interrotti prima, dal suono della sveglia, privandosi così del beneficio della funzione primaria del sogno: quella di messaggero.

Ci sono anche altri motivi per cui non ricordiamo i sogni, che possono riguardare  forme di stress cronicizzato con delle connotazioni di carattere emozionale o traumatico, per cui il soggetto o meglio il suo inconscio censura certi messaggi.
Si perché il sogno è sempre un messaggio dell'anima, che ricordiamo solo quando la  nostra coscienza è pronta  ad accoglierlo.
Purtroppo però i nostri sogni ci parlano in codice, quindi spesso anche se li ricordiamo non siamo in grado di decodificarli, perché non ne  possediamo la chiave.

Questo comporta anche il  fatto che a volte siamo colti da paura, e temiamo possano succedere realmente le cose che abbiamo visto nel sogno.
La nostra interpretazione fai da te ci spinge a credere in quella direzione, anche se il più delle volte, usando questa chiave di lettura che ti sto proponendo, assumono un significato del tutto diverso da quello che crediamo.
Se abbiamo la chiave per l'interpretazione possiamo inoltre individuare prontamente e lavorare su quel terribile stato d'animo che ci coglie quando un sogno ci ha troppo turbato.
A volte ho costatato che la paura e il turbamento che ne consegue, possono addirittura essere causa di eventi auto-realizzanti poco piacevoli facendo così credere alla persona di avere avuto delle premonizioni e portando  completamente il soggetto fuori strada.

Si certo occorre fare molta attenzione allo stato d'animo presente nel sogno, ma solo per osservare quale emozione in quel momento sta muovendo il sogno nella nostra coscienza e poter eventualmente curare quell'emozione.
E sapere che ogni volta che si ricorda un sogno ci è data la possibilità di conoscere meglio sé stessi attraverso il contatto con il proprio inconscio e di fare un lavoro di pulizia dentro di sé, lavorando su quelle tematiche che emergono di volta in volta è una grande benedizione.

Bisogna sapere che anche i sogni ricorrenti sono appunto ricorrenti perché ci ripetono costantemente qualche messaggio che permane inascoltato.
Una volta che avessimo colto il messaggio e provveduto alla risoluzione della tematica il sogno ricorrente non avrebbe più motivo di esistere, perché la sua funzione sarebbe venuta  meno.

Eccoci giunti, dopo questa lunga premessa  alla mia proposta d' interpretare i tuoi sogni.
Dovrai   rispondere più sinceramente possibile alle due  piccole domande che seguono, dopo aver fatto mente locale riguardo al punto 1) che non è una domanda ma solo un'affermazione da tenere però, sempre ben presente.

1) Sappi che ogni elemento del sogno, sia esso una persona o una cosa, rappresenta una parte di te.

2) Con quale appellativo, aggettivo o breve frase, definiresti quella persona o cosa, protagonista del tuo sogno?

3) Cosa sentivi, che stato d'animo provavi durante il sogno? 

Questa chiave di lettura dei sogni richiede, è vero, una certa esperienza per poter fare un lavoro accurato,  ma tu prova ad utilizzarla su di te e vedrai che usciranno cose molto curiose se risponderai a quelle due domandine con sincerità. Prenderai coscienza  che non stai affatto sognando il personaggio protagonista del tuo sogno. 
Quel personaggio è solo la rappresentazione di una parte di te che in quel momento ti chiede di essere riconosciuta.

Potresti avere delle vere e proprie rivelazioni sul tuo conto e accorgerti che certi sentimenti a volte criticati in altri fanno parte anche di te.

Questo modo di  mettersi in connessione con il proprio inconscio esula un po' dalle modalità più comuni, ma lo sperimento da anni e ti assicuro che e' efficacissimo per ritrovare la propria integrità.

Dedicato alla tua rivitalizzazione



lunedì 7 dicembre 2015

"La guarigione spirituale"




Il pensiero scientifico e  moderno in fisica, in biologia e in psicologia sta avviandosi verso una visione della realtà  che è molto vicina alle concezioni dei mistici e di molte culture tradizionali, in cui  la conoscenza della mente e corpo dell'uomo e la pratica dell'arte della guarigione sono parti integranti della filosofia naturale e della disciplina spirituale.

 da "Il tao della fisica" di Fritjof Capra


Se pensi che siano le medicine o i medici ad avere il potere di guarirci dalle malattie non prendendo in considerazione il fatto che solo noi in realtà abbiamo il potere di guarirci  è perché sei ancora soggetto al pensiero di terza dimensione.

Se pensi che la malattia è una sfortuna che capita a qualcuno casualmente e non possiamo farci niente se non subire cure o operazioni chirurgiche che ci vengono consigliate dai così detti esperti di malattie, dicevo se è questo quel che credi allora puoi provare a leggere quanto segue e vedere se il contenuto possa interessarti al punto da voler sperimentare tu stesso come  il nostro corpo e la nostra mente possano aprirsi a possibilità impensate prima d'ora.

Nella quarta e quinta dimensione non è necessario essere esperti di malattie, ma ci è richiesto di divenire esperti di salute.
Quando si presenta un disturbo sappiamo già che questo rappresenta una ferita dell'anima e che quella ferita va riparata con la giusta dose di perdono, di amore e coraggio pari a quanta energia abbiamo disperso mancando di stima e d'amore  verso noi stessi.

Nessuna sfortuna quindi, né fato avverso che colpisca a caso, ma la conseguenza o a volte l'anticipazione di pensieri e sentimenti  non allineati alla nostra natura divina.

Significa che riprogrammando i nostri pensieri e il nostro linguaggio avremo accesso a campi di frequenze che permettono l'auto-guarigione su un piano totalmente diverso da quello convenzionale.

Perciò qui si parla di "Guarigione Spirituale"

Ecco un esempio: se guardandoci  allo specchio dicessimo qualcosa di dispregiativo all'immagine riflessa perché non siamo soddisfatti di ciò che vediamo sapete quale sarebbe la conseguenza naturale di quel disprezzo?
Probabilmente paura e  mancanza d'amore che provocherebbero disturbi più o meno a lungo termine.
Potreste pensare che questa sia un'esagerazione, ma io stessa sono appena stata testimone di questa precisa reazione da parte di  una mia conoscenza.
I suoi disturbi erano tali da non permettere alla mia conoscente neppure di alzarsi dal letto.
Certo avrebbe potuto trattarsi di influenza virale o qualcosa di simile, ma lei stessa negava tale possibilità ed era perfettamente cosciente che non lo fosse.
Infatti dopo un' accurata indagine da parte mia  sono riuscita ad individuare il problema:  giorni prima, guardandosi allo specchio si era detta frasi depotenzianti.
Siamo subito corse ai ripari facendole dire frasi e affermazioni positive rivolte a sé stessa, con l'aggiunta di qualche tecnica da me recentemente appresa...... e meraviglia!!! tremori, vomito e diarrea sono cessati come per incanto nel giro di  qualche decina di minuti, senza più ripresentarsi.

E'  importante ricordare che anche gli altri sono come specchi per noi, perciò dovremmo stare attenti a  rivolgere parole di disprezzo verso gli altri  per evitare di provocare lo stesso effetto come se ci rivolgessimo a noi stessi.

Perciò  se vogliamo aprirci  alla "guarigione spirituale" anche i nostri pensieri e le nostre parole dovranno essere allineate sulle frequenze più alte, che permettano questo tipo di guarigione, mantenendo sempre l'attenzione sull'aspetto positivo e su ciò che vogliamo ottenere.
Questo collima anche con la recente scoperta di un gruppo di ricercatori russi che afferma che il nostro DNA può essere riprogrammato e quindi cambiato attraverso parole e affermazioni positive.

Lumira la grande sciamana russa che molti di noi hanno già conosciuto attraverso il suo libro "rigenera le tue cellule"in questo nuovo libro ci propone interessanti esercizi per ampliare il nostro campo di percezione e ci rende consapevoli di come proprio attraverso il linguaggio corretto possiamo evitare di attrarre a noi stati d'animo sgradevoli o riparare quei danni che la medicina chiama malattie.

Il nuovo libro di Lumira ci porta a conoscenza di  questi ed altri basilari concetti e generosamente ci dona validi e pratici strumenti per praticare il ritorno alla salute integrale di mente  corpo e spirito.
Inoltre  per farci entrare in contatto con la nostra anima e permetterci un innalzamento di frequenze, alla fine del libro ci offre un CD con una sua meditazione che induce quello stato ottimale per poter vivere una vita piena  d'amore, di gioia e di salute.

Dedicato alla tua rivitalizzazione
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