domenica 18 dicembre 2011

L'attaccamento





 l'energia  scambiata con l'ambiente
con fiducia e amore trasforma  le nostre esperienze in
celebrazioni co-creative di vita



Considerando che l'amore e la paura sono agli antipodi, qualunque cosa io faccia per paura di perdere l'oggetto del mio attaccamento, necessariamente non può essere amore.
E' il senso del possesso e non l'amore che fa provare paura nelle più svariate forme.
Può essere paura del giudizio, paura della solitudine, paura di confrontarsi, paura di deludere, e tutto questo può essere chiamato "attaccamento", ma sicuramente non amore.

Sapete?... L’attaccamento quando si manifesta si camuffa d’amore, a volte anche da odio, lo possiamo riconoscere perché quando è solo attaccamento fa soffrire, diventa mania, ossessione. Sta tutto nella nostra mente e si propaga come un’onda a lungo raggio l’ha sempre fatto, fino a convincerci, che se non ci attacchiamo a qualcosa, siamo degli insensibili, senza dei veri sentimenti.

Quando diventi vittima dell'attaccamento a cose, persone o situazioni, fossero anche dei nemici, sia che tu li tenga o che li perda ti struggi, ti auto-distruggi.
Vuoi sapere di cosa si tratta?
Questi non sono dei buoni sentimenti, ma emozioni cariche di negatività.  L’odio è attaccamento, peraltro anche l’attaccamento, che confondiamo con l’amore è una emozione carica di negatività.


E' difficile da accettare tutto questo vero? Eppure è proprio così!
E' tempo di imparare a distinguere, l'amore dall'attaccamento. Se c'è amore dentro di me non c'è attaccamento,  non sentirò ansia, o nostalgia, né rabbia, né gelosia, non sentirò alcunché se non la gioia dentro di me....
E' anche tempo di diventare consapevoli del continuo dialogo interiore condizionato da esperienze passate, che forte della paura perpetua il tranello di sottrarci energia.

Ogni attaccamento è un fardello che non ci appartiene realmente, appartiene solo alla gamma dei più radicati condizionamenti vecchi e nuovi. E' una gabbia dentro la quale, a volte ci sentiamo al sicuro, ma a ben vedere dopo un po' ci rendiamo conto che siamo imprigionati, nella ripetizione di esperienze, che la nostra mente ha vissuto come traumi creando la sua propria verità e da cui continuiamo ad attivare emozioni cariche di negatività in un girotondo interminabile.

Una volta scoperto quest'inganno la cosa migliore da fare è quella di liberarci da questi attaccamenti e affrontare il cambiamento. Come?
Per prima cosa bisogna accorgerci, che spesso con la paura anticipiamo una sofferenza che realizza se stessa.
Secondo bisogna avere il desiderio di lasciar andare la sofferenza, anche lei fa parte degli attaccamenti, e terzo avere fede che lasciandola andare non ci sarà perdita, ma guadagno.

Il distacco nasce dalla consapevolezza che siamo noi a creare la nostra realtà sia nel bene che nel male, anche se l'illusione di questo mondo ci fa credere il contrario.
Comprendere questa verità è la chiave dell'equilibrio, e quando si impara nell'equilibrio tutto diventa più facile e più leggero. A volte fa bene ricordarcelo, a volte ci sembra indispensabile tuffarci nell'esperienza traumatica, per poi, alla fine capire la stessa cosa.


Dal momento che realizziamo, che i condizionamenti distorti della nostra mente di superficie stanno creando la nostra sofferenza, lavorare su se stessi è l'unica via possibile!
Possiamo compiere volontariamente lo stesso processo di condizionamento della nostra mente, che un tempo abbiamo subito nostro malgrado, fornendogli oggi informazioni, che noi stessi desideriamo e che questa volta vadano a nostro vantaggio. Questo processo potremo chiamarlo "apprendere nuovi programmi". Questo è anche il modo certo per uscire dalla gabbia e riprendere in mano il potere della nostra vita.

Rinnovata energia darà luogo ad emozioni equilibrate.  Per una buona salute,  dai informazioni sane alla tua mente e otterrai armonia tra corpo, mente e spirito. 
A questo scopo ho il piacere di anticipare ai miei lettori, che sono ormai pronte una serie di meditazioni  per il riequilibrio dei sette chakra da me preparate e condotte.
La qualità dell'energia dei chakra determina lo stato di salute psico-fisica attraverso il quale si esprime la nostra coscienza....

Dedicato alla tua rivitalizzazione

A tutti l'augurio di  un felice Natale e altre feste serene
Margherita