martedì 18 settembre 2012

Auto-guarigione, remissione di ernia inguinale!




"Anche la paura può essere un nostro alleato se ce ne serviamo in modo costruttivo per risvegliarci ai dettami del nostro spirito libero!"

Margherita


Ho sempre creduto fortemente nella capacità di auto-guarigione del nostro corpo e so per esperienza che con un valido aiuto possiamo aumentare fortemente queste capacità dormienti.

La medicina tradizionale si limita a dare delle soluzioni farmacologiche e tuttalpiù, quando alcune patologie non sono trattabili con i farmaci interviene con la chirurgia, come nel caso dell'ernia inguinale.
Di per sé è un'operazione di routine che non presenta di solito grandi difficoltà.
Consiste nell' inserire sotto il tessuto lesionato un rinforzo di materiale sintetico.

Tempo fa mi è stato sottoposto un caso con questa patologia: il soggetto in questione era in lista per l'operazione, ma era molto preoccupato di doversi sottoporre ad intervento chirurgico.

Io proposi, facendomi carico di questo stato d'animo fortemente disturbato, di cancellarsi temporaneamente dalla lista, per occuparmi del suo ri-equilibrio energetico. La finalità era di aiutarlo a ritrovare il giusto spirito per affrontare con maggior serenità l'intervento, visto che si doveva, secondo il pensiero corrente, escludere  di poter curare l'ernia in maniera diversa.

Nel frattempo però mi domandavo se realmente fosse da escludere la possibilità di una remissione spontanea di tale patologia attraverso le tecniche di cui io ero a conoscenza.
Infatti, mi dicevo: "Se sui testi di agopuntura si parla di punti per trattare l'ernia inguinale, a che serve trattarli se non si può pensare ad una remissione della patologia? L'ernia inguinale che cosa è in fondo?
Trattasi di tessuti lesionati,... ma se nel nostro corpo esiste la possibilità di riparare delle ferite esterne, perché escludere la possibilità che il corpo sia in grado di riparare dei tessuti interni? Perché un tessuto si lesiona? Per mancanza di elasticità e di energia.
"In fondo valeva la pena di tentare, se il paziente avesse collaborato all'esperimento non avremmo avuto nulla da perdere.!

Insegnai al soggetto in questione un tipo di respirazione che permettesse di ossigenare quei tessuti, mentre rafforzava i  muscoli addominali.
Intanto a cadenza settimanale si sottoponeva a trattamento shiatsu, per riportare equilibrio ed energia in tutto il corpo ed in modo specifico nella zona dell'ernia.
Ci volle qualche mese, anche perché lo scetticismo su quello che si sapeva essere solo un esperimento, non incoraggiava il soggetto ad essere assiduo negli esercizi.
Ma i risultati non tardarono ad arrivare, non appena attraverso il ri-equilibrio migliorò lo stato di benessere generale e con esso anche la fiducia nel metodo.

Oggi quei fastidiosi sintomi dell'ernia inguinale sono scomparsi già da più di un anno, e forse all'ospedale stanno ancora aspettando che il paziente si rimetta in  lista.....

Non faccio mistero della mia gioia nel poter costatare ancora una volta, quali e quante siano le risorse di auto-guarigione del nostro corpo, ignote ai più.
Non solo questo esperimento ha sfatato il luogo comune che per l'ernia inguinale l'unica soluzione sia quella dell'intervento chirurgico, ma apre la visione ad altre e nuove prospettive per la nostra salute in generale.

Contrariamente a quanto fa la chirurgia, che in questo caso ci avrebbe messo letteralmente una pezza, in questo modo i tessuti sono stati realmente riparati.
Ma il vero successo, è l'aver acquisito maggiore consapevolezza delle capacità di auto-guarigione nascoste in ognuno di noi.
Questo può farci riflettere, che non siamo obbligati a dipendere dall'ideologia corrente per la nostra salute, ma possiamo, prendendoci la giusta responsabilità, servirci del nostro intuito per la guarigione di noi stessi.

Come si è visto anche la paura può essere un nostro alleato se ce ne serviamo in modo costruttivo, per risvegliarci e seguire i dettami del nostro spirito libero.
Sarà indispensabile avere tre pre-requisiti, il coraggio, la fiducia e la costanza, che è possibile ottenere  con la mia meditazione guidata   e di grande aiuto sarà anche conoscere alcune semplici tecniche di respirazione,  ed il gioco è fatto!

La possibilità di auto-guarigione è quanto spetta di diritto a tutti gli uomini di buona volontà, che si apprestano a vivere il cambiamento e che cercano una guarigione a più livelli, quella del corpo che si auto-ripara, quella della mente, che si libera dalle paure e quella dello spirito, che conquista la sua libertà.

Dedicato alla tua rivitalizzazione




36 commenti:

  1. Ciao Margherita, il mio non è un commento perchè credo fermamente che con la mente si possono fare grandi cose, la mia è una semplice domanda: può funzionare anche con i Miomi?

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  2. Ciao Loredana,ti ringrazio per la domanda. Purtroppo per i miomi, non ho ancora trovato la soluzione, anche se ci sto lavorando da tempo con molti mezzi.Naturalmente la natura del problema è molto diversa da quella dell'ernia inguinale... qui non si tratta di riparare un tessuto lacerato, ma di far sparire un agglomerato di cellule che si sono incistate, in attesa di una soluzione ad un antico problema. Vattela a pesca quale!In questo caso si, credo davvero che la mente potrebbe aiutare.

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  3. LA MENTE PUO' FARE TUTTO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  4. Si veramente potrà farlo..... quando si sarà liberata dalle paure e dall'idea di dover combattere contro qualche nemico. Allora tutta l'energia potrà essere convogliata con un costante addestramento, verso la realizzazione della piena salute e del benessere comune.

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  5. IO L'HO SEMPRE DETTO CHE LA MENTE PUO' FARE STRAORDINARIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  6. Vorrei tentare di guarire da 2 ernie inguinali senza dover ricorrere alla chirurgia che devo fare come posso essere aiutato?

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    1. Ciao Anonimo non ho mai avuto occasione di trattare altre ernie inguinali con l'intento di evitare l'intervento, oltre al caso riportato. E' pur vero che una su una è una buona percentuale, ma anche solo per tentare dovrei approfondire il tuo caso, non mi pare il luogo questo di entrare in dettagli privati, mentre mi sarebbe indispensabile sapere qualcosa di più per poter dare dei consigli in merito. Se sei interessato ad approfondire scrivimi a Margherita@miglioriamoci.net

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  7. Da circa un mese sul lato dx dell'inguine e' comparso un bozzo quanto una noce che compare e scompare specialmente quando faccio delle flessioni in avanti. Non voglio operarmi e voglio seguire una dieta particolare accompagnata da esercizi Yoga per rinforzare la parete addominale

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  8. Caro anonimo, non mi dici se in realtà quel bozzo è stato diagnosticato come un'ernia, e in ogni caso fai delle affermazioni come se già avessi tutte le soluzioni a portata di mano.... Non so se sei seguito da qualcuno o meno, in ogni caso non per scoraggiarti, ma ci sono anche altri accorgimenti che dovresti prendere in considerazione, qualora fosse davvero un'ernia e vedessi che il bozzo, come tu lo chiami, non regredisse o addirittura peggiorasse, tra questi indispensabile è la respirazione addominale, che gioca un ruolo fondamentale nella riformazione dei tessuti.Proprio per il fatto di non volersi operare dobbiamo essere ancora più responsabili nell'acquisire tutte le conoscenze e gli strumenti del caso, per affrontare una terapia alternativa. Una cosa è sperimentare con tutti i sacri crismi, altro è l'improvvisazione. Per ulteriori informazioni contattami a .....

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    1. dicevo per ulteriori informazioni a proposito dell'ernia potete contattarmi a info@miglioriamoci.net

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  9. Ciao ho attraversato come tanti il problema dell'ernia inguinale,dico attraversato perchè ogni sintomo classico d ormai da10 mesi è scomparso.Gli interessati conoscono bene quanto sia doloroso in alcuni momenti.Ho disdetto la prenotazione di intervento meno di una settimana fa quando mi hanno chiamato per l'ennesima lista (ero in lista d'attesa da 3.5 anni "non è una barzelletta".Ho deciso quindi circa un anno fa di studiare come hai fatto tu Margherita il il problema.Lo sciatsu sicuramente ha influito sulla ricostruzione attraverso il rilassamento energetico(pratico anche io da una vita non a livello professionale) dei tessuti,penso pero' che l'aiuto principale sia dovuto al nutrimento cellulare muscolare nella zona interessata.Ho ripreso il principio di tensegrità.E'interessante rilevare come parallelamente le cose si evolvano nella stessa direzione con successo.Naturalmente il risultato potrà essere ottenuto non sulla totalità ma è comunque un successo non da poco.

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  10. Bene Luigi sono felice di sentire che anche tu hai ottenuto lo stesso risultato, e di constatare, che altri, anche se ancora pochi sono del mio parere. E forse, come tu dici, non tutti possono usufruire di tali benefici perché la cultura in questo senso manca completamente. Si sa che per l'ernia c'è solo l'intervento chirurgico e i più si fermano lì. Altri, che non si arrendono, cercano alternative. Ma si comincia con uno... due..... e poi piano piano le culture cambiano.....

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  11. e' sempre un piacere ricevere la tua posta,grazie

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  12. Che la medicina tradizionale non possa spiegare e soprattutto curare tutto, e che le tecniche di respirazione, shiatsu, meditazione ecc. possano aiutare molto il corpo nell'auto-riequilibrio "energetico" e nell'auto-cura attraverso il sistema neuro-vegetativo, ormonale e immunitario mi pare fuori discussione.
    Ma sinceramente stento fortemente a credere che Lei abbia potuto far guarire spontaneamente una VERA ernia inguinale, in cui non si ha *solo* un tessuto lesionato (un foro apertosi nella parete peritoneale) ma *anche* un tratto d'intestino che ne è fuoruscito fino ad arrivare alla zona inguinale. E' meccanicamente tanto meno probabile quanto più è lungo il tratto fuoruscito, quindi me lo spiego solo con un'ernia di lievissima entità.

    Saggezza e serietà impongono sia alla medicina tradizionale che a quelle alternative di non vantare efficacie non dimostrabili / ben circostanziate, pena la perdita di credibilità.
    Mi aspetto perciò maggiori dettagli sul caso da Lei trattato (e anche che questo post moderatissimo venga pubblicato), altrimenti saprò cosa dedurne... Grazie

    Ing. Andrea Silvestri

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  13. Caro ing. Silvestri sono d'accordo con lei, non ho trovato la panacea per tutti i casi di ernie inguinali, ma è un dato di fatto che quelle che erano le mie speranze in questo caso si sono avverate ed è anche certo che se non avessi fatto questo esperimento non avrei potuto riscontrare questa remissione di sintomi. In realtà ho solo riportato i fatti così come si sono svolti. E lei mi insegna che se un ernia se pur di piccolissime dimensioni non viene trattata in alcun modo il suo destino prima o poi è quello del peggioramento fino alla fatidica operazione. Non ho con questo voluto dimostrare nulla. Ho solo raccontato una fatto realmente accaduto nella mia esperienza di shiatsu. Tecnica di cui parlo con entusiasmo anche dopo tanti anni di pratica perché non finisce mai di stupire i miei assistiti per i cambiamenti che ottengono, sorprendendo a volte anche me. In fondo a pensarci bene lo abbiamo sempre saputo, le ferite che si rimarginano non sono forse una riparazione di tessuti dovuta alla capacità del nostro corpo di auto-guarigione? Quindi dico che possiamo imparare a gestire questa nostra capacità ed utilizzarla sempre al meglio.
    Poi ognuno è libero di credere ciò che vuole, se lei fa fatica a credere nel nostro potere di auto-guarigione ciò non mi sorprende, non è il solo, ed è forse proprio questo tipo di resistenza il maggior ostacolo alla realizzazione e al potenziamento di questo nostro fantastico potere. Per gli approfondimenti da lei richiesti la rimando ad un altro mio post http://www.equielementi.com/2010/10/il-trucco-dellinvecchiamento.html
    Cordiali saluti

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  14. salve...invece di vendere i segreti della guarigione li potete elencare on line senza scopo di lucro

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  15. Anche a me e'capitato un caso analogo, ed il mio corpo ha risposto.
    mi e'venuta fuori un'ernia inguinale, che il dottore mi ha detto di operare al piu'presto.
    mi sono messa in lista d'attesa, e sapenfo che avrei avuto 15 giorni d'attesa, e sapenfo che l'ernia non e'altro un organo che invade un altro, e questo spesso succede, per situazioni di
    stress, ho prenotato 15 giorni in Sardegna da sola.
    in un villaggio al mare, ho inizisto a fare passeggiste, nuotste respirazioni mirate, e tante meditazione.
    insomma sono tornata e l'ernia non c'era piu'.
    il dottore mi disse che puo'succedere.

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  16. oh finalmente qualcuno che riconosce quali miracoli sa fare il nostro corpo se lo trattiamo nel modo giusto, tu lo hai sperimentato sulla tuua pelle. Grazie per la bella testimonianza......

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  17. Mi scusi dottoressa, io non ho capito una cosa. Lei parla di rafforzare gli addominali ma quando si ha l'ernia inguinale viene detto di non fare sforzi, allora in effetti gli addominali andrebbero fatti? Intendo come esercizi. E' opportuno cercare di sviluppare questi muscoli? Non si incorre in un peggioramento dell'ernia? Grazie mille per una risposta.

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  18. Elena preciso per prima cosa che non sono una dottoressa, ma mi occupo di cure alternative. Sono contenta di questa tua domanda perché mi dà modo di fare un ulteriore precisazione che mi pare indispensabile. In realtà hai proprio ragione, quando si tratta di ernia gli addominali tradizionali non vanno fatti. Ma per rafforzare i muscoli dell'addome ci sono altri metodi come delle stimolazioni sui glutei con tecniche kinesiologiche (e non è escluso si potrebbe sperimentare anche le tens, sempre sui glutei) inoltre una tecnica di recente scoperta per rafforzare proprio quei muscoli è quella di camminare sulle punta dei piedi. Questo ed altre metodologie come quella di ossigenare i tessuti dell'addome contribuiscono al loro rafforzamento senza dover fare gli addominali tradizionali. Grazie a te per la domanda!

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  19. Ciao Margherita,mi chiamo Luigi ed ho 30 anni.Sono un viaggiatore,mentre ti scrivo sono arrivato all'ottavo mese di viaggio,mi trovo in India e qui mi hanno diagnosticato una piccola ernia inguinale.Il mio testicolo sinistro è scuro ed anche se non avverto dolori lancinanti sono un po preoccupato.Temo di non poter più sostenere sforzi notevoli,come ad esempio caricarmi il mio zaino di circa 20 kg sulle spalle o altro.Non vorrei sostenere l'intervento ma non vorrei limitare il mio stile di vita fatto di continui spostamenti.Cosa mi consigli??Ci sono ,magari,dei rimedi erboristici per aiutare la regressione??Inoltre vorrei specificare che l'ernia mi si è presentata dopo aver fatto yoga per una settimana.Grazie anticipatamente,distinti saluti

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  20. Ciao Luigi per quanto ne so io non esistono rimedi erboristici per guarire dall'ernia, quello che a mio parere si potrebbe fare è adoperare delle mutande contenitive che compri nei negozi di sanitari e già con questo accorgimento non dovrebbero esserci più problemi di peggioramento. Poi puoi mantenere i tessuti del corpo in buono stato da permettergli di rigenerarsi. Per fare ciò occorre prendere delle vitamine del complesso B quali la vit. B2, B6, B12.. Mentre per gli sforzi fisici, visto che immagino camminerai molto, tanto più se sudi occorre prendere le bustine di potassio e magnesio. Poi però non mi sentirei di aggiungere altro dato la scelta di vita avventurosa che hai fatto. Magari evita di fare yoga se reputi sia stato il responsabile dell'ernia.Ti auguro il meglio

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  21. Ciao Margherita, anche io è già da due anni che soffro di ernia inguinale. All'inizio era un semplice bozzo che compariva e al mattino non era più visibile,adesso è molto evidente e con un grande fastidio che non riesco avvolte neanche
    a camminare con difficoltà e soltanto la sera trovo sollievo sdraiandomi. Il mio medico mi dice
    che ll'alternativa è l'intervento. Io vorrei provare il
    metodo naturale, anche perché tutto parte dalla mente e siccome sono pure un atleta a livello amatoriale ho dovuto sospendere la corsa per non peggiorare ancora. Ti ringrazio dei consigli che darai. Cordiali saluti. Angelo.

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  22. Ciao Angelo, quella di evitare l'operazione dell'ernia è una grossa sfida, e non posso garantire nessun risultato certo, tanto più che non potrò intervenire attivamente con tecniche che potrei altrimenti adoperare se fossi un mio cliente, ma visto che sei un atleta presumo tu abbia coltivato abbastanza disciplina per aggiungere e fare qualche piccolo esercizio ogni giorno come camminare sulle punte tutte le volte che puoi. Inoltre integrare con una respirazione adeguata che arrivi ad ossigenare tutte le parti del corpo è indispensabile. Per questo posso consigliarti il mio corso di respirazione http://www.ebookdautore.it/padroneggia-respiro.html. con qualche accorgimento particolare. Nel fare questi esercizi è probabile che tu senta la necessità di contenere l'ernia, per cui puoi contrastare la spinta con la mano evitandone la fuoriuscita, meglio ancora se acquisti le mutande contenitive, con il supporto interno che puoi trovare in ogni buon negozio di articoli sanitari.Per ultimo c'è un esercizio di mia invenzione che ti consiglierei per la tonificazione dei glutei e che indirettamente agisce sugli addominali senza stressarli. Si tratta di sdraiarsi sulla schiena piegando le ginocchia e portando i piedi a poca distanza dai glutei, poi dandosi la spinta con i piedi sollevare delicatamente il bacino, arrivati al limite sollevare anche la punta dei piedi. Restare qualche breve istante e poi tornare dolcemente in posizione di riposo. Fare qualche ripetizione aumentando di giorno in giorno il numero.Si può ripetere tranquillamente l'esercizio varie volte nella giornata.
    Come vedi non ho potuto in questa sede aggiungere altro che riguardi la mente come tu giustamente dici, ma segui i miei post e potresti trovare anche qualche suggerimento pratico in questo senso.Ti ringrazio per l'opportunità che mi hai dato di rispondere alle tue richieste. Anche per me sarebbe utile sapere se la sperimentazione è andata a buon fine dato che non sono ancora molte le persone che si interessano ad alternative a questo tipo di operazione.

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  23. Ciao sono Giuseppe, da oltre 25 anni soffrivo di ernia inguinale sn,da oltre due mesi e' sparita completamente senza intervento e senza farmaci e sopratutto senza piu' i problemi fastidiosi , non riesco a darmi una spiegazione logica di cosa possa essere accaduto se gentilmente mi potete aiutare a capire qualcosa in piu', vi ringrazio

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    1. Ciao Giuseppe,io non so dare altre spiegazioni al tuo caso se non ché proprio in questi ultimi giorni una mia conoscente mi informava che anche lei fin da piccola aveva sempre un sacchettino in fondo alla pancia che era costretta a far risalire. Le ho chiesto se fosse stata operata e mi ha detto che no... ad un certo punto era scomparsa da sola.Posso aggiungere che io l'ho conosciuta mentre faceva taj chi ed è una persona piena di vitalità, ma da piccola aveva subito un grosso incidente all'anca e per parecchi anni non fu in grado di allenare minimamente la sua muscolatura addominale. Magari anche tu senza accorgerti negli ultimi tempi hai cambiato qualcosa nelle tue abitudini, specialmente a livello di movimento, pensaci!

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  24. vi posso raccontare la mia esperienza in merito ad un ernia inguinale sn. da piu' di 25 anni ho avuto problemi seri con dolori e fastidi vari, ora da piu' di 2 mesi ho scoperto con piacere di non avere piu' nessun fastidio e sopratutto nessun gonfiore sembra sparita,

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  25. Ecco un'altra testimonianza di come il nostro corpo sa auto-ripararsi, anche se non ci dici cosa hai fatto Giuseppe per interrompere questo disagio di lunga data il tuo contributo è molto apprezzato. Grazie!

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  26. Buongiorno Margherita anche a me come molti è stata diagnosticata una punta di ernia inguinale, vorrei anche io usare rimedi naturali senza fare l'intervento chirurgico, ho iniziato da qualche giorno con l'aiuto di un fisioterapista ad allenare l'addominale trasverso, ma vorrei fare di più che mi consigli? Yoga? E poi prendere anche la vitamina b?

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  27. Marco innanzitutto grazie per questo tuo appello, vedo che il numero di persone interessate all'auto-guarigione aumenta di giorno in giorno e questo mi fa molto piacere. Molto bene il rafforzo degli addominali con molta cura e attenzione!Ma se il fisioterapista ti segue personalmente il rischio di esagerare non dovrebbe sussistere, mentre lo yoga che è una bellissima tecnica psicofisica a volte può essere molto stressante per i muscoli cosa che per ora sconsiglierei, bene invece per la vitamina del complesso b. Una ulteriore cosa che potrei consigliare sono le visualizzazioni di guarigione anche queste molto potenti, potresti trovare un aiuto per questo nel libro e soprattutto nel cd allegato al libro di Lumira rigenera le tue cellule che puoi acquistare online sul giardino dei libri. Ti rimando al mio post dedicato. http://www.equielementi.com/2014/02/rigenera-le-tue-cellule-rigenera-la-tua.html Un caro saluto e tanti auguri

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  28. Buongiorno, mi chiamo Mauro P.

    Vorrei raccontare la mia esperienza. Scartato da militare per ernia inguinale (ora ho esattamente 60 anni), ho giocato a calcio senza problemi, anche se dopo mezz'ora faceva male ed era grandicella come una noce.

    Stranamente poi è regredita per diversi anni per ricomparire verso i 50 anni e dandomi molto fastidio.

    Poi si è ingradita ma il dolore praticamente sparito, anche se spesso scendeva nel sacco scrotale.

    Ho comincato ad usare mutande contenitive e dopo qualche mese non è più scesa (devo ammettere che ho cambiato lavoro senza più sforzi fisici).

    Purtroppo me ne sono poi fregato e non ho seguito una dieta nè fatto esercizi, oltretutto è arrivata una stitichezza fastidiosissima.

    Proprio questa mi ha provocato nuovamente la fuoriuscita dell'ernia ma questa volta molto grossa (tipo grande arancia) che è riducibile ma appena mi metto in piedi esce ed entra nello scroto.

    Avessi seguito una dieta e alcune attenzioni non sarebbe uscita ed ora credo sia proprio da operare.

    Colpa mia che ho trascurato completamente la cosa. Bastava pochissimo, tipo un'alimentazione per la stitichezza e questo non sarebbe successo.



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  29. Caro Mauro mi compiaccio con te del fatto che tu abbia voluto condividere con noi la tua esperienza, segno di una conquistata umiltà. Naturalmente il nostro corpo ce la mette tutta per salvaguardare la nostra salute dandoci i più svariati segnali,sollecitando la nostra attenzione con i disturbi prima leggeri poi sempre più forti (come hai fatto cenno tu nel caso della tua ernia), che ci suggerirebbero nuovi comportamenti. In questo caso ti dovrai operare non credo proprio ci siano altre alternative, ma puoi far tesoro di questa esperienza vissuta sulla tua pelle per qualsiasi altro avviso che il tuo corpo dovesse darti in futuro. Grazie per la tua testimonianza e tanti carissimi auguri

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  30. Salve, ho provato a scrivere alla mail indicata per avere notizie sui metodi usati per ridurre l'ernia inguinale (me ne trovo con una piccola) ma non ho ricevuto risposta alcuna.
    Cosa posso fare? Può aiutarmi?
    Grazie.
    Andrea

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  31. Andrea proprio ultimamente, visto le richieste continue di suggerimenti riguardo l'ernia inguinale ho scritto un nuovo post al quale ti rimando http://www.equielementi.com/2016/08/su-remissione-spontanea-di-ernia.html Dato che mi parli di un'ernia di piccole dimensioni il tuo caso si presta in modo particolare a sperimentare tutti gli esercizi che suggerisco li. Auguri carissimi

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  32. Ciao Margherita sono Andrea e ho 48 anni.
    Da pochi giorni ho scoperto di avere due ernie inguinali una SX piu' evidente ma entrmbe senza sintomi.
    sono un uomo magro e sportivo, cammino molto e sono sempre attivo.
    Sono stato da un Chirurgo molto bravo che mi ha confermato che sarebbe meglio operarsi ma mi ha confidato che anche lui stesso ha un'ernia e aspetta ad operarsi !!!!!! incredibile la sua sincerità !!!
    Ora ho comprato delle mutande elastiche contenitive "davvero molto strette" e vorrei fare di tutto perchè degeneri e debba operarmi...
    Tu pensi che se sto attento se continuo ad usare questo tipo di slip potro' guarire?? oppure devo rassegnarmi ad una futura operazione "per forza" ????
    help...non sono mai sato toccato in vita mia :(:(

    Andrea

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