venerdì 25 aprile 2014

Vibrare su frequenze più alte

                                                                         

 
Sii un magnete per i tuoi desideri invece che per le tue paure.

Margherita                                                                                              




Ricordo che quando ero bambina il mio papà si divertiva a giocare con me e con le mie sorelle, e così, per metterci in difficoltà, in una specie di lotta giocosa, a volte ci metteva la mano davanti alla bocca e al naso impedendoci per qualche istante di respirare.
Si accaniva in particolare con le mie sorelle le quali si divincolavano e gridavano e con loro la lotta si faceva più serrata.
Quanto a me io non facevo un gesto, restavo immobile, sicura che il mio papà non mi avrebbe fatto soffocare.
Lui si spaventava della mia non reazione e ritraeva la mano molto prima che a me mancasse il fiato dicendo: "Con te non c'è gusto!" Era una mia piccola soddisfazione, non mi ero fatta prendere dall'emozione della paura e avevo comunicato a modo mio, che quel gioco non mi piaceva.

Amavo grandemente mio padre e avevo fede in lui, questo mi permetteva di restare nel mio potere personale e in comunicazione totale con lui. Avevo ben chiaro che la lotta sarebbe stata impari, ma senza ribellarmi ottenevo ciò che volevo, molto prima delle mie sorelle, che venivano lasciate in pace alla fine, solo per pietà.

Così come in quel frangente a volte mi pare di vedere chi si divincola con grande accanimento, contro un nemico che si diverte con lui in una lotta impari, ma ottenendo poca o nessuna considerazione.

Sono tempi difficili certo! Ma dovremmo chiederci: c'è un sistema per renderli meno gravosi?
Se restiamo imprigionati nella mente, che ad ogni pensiero ci suggerisce di stare attenti, che se fai questo rischi, se fai quell'altro c'è da temere il peggio  non potremo certo uscire da questa trappola infernale, a meno che il papà di turno in un gesto di pietà ci liberi dalla stretta.

Alla fine quando abbiamo ottenuto di essere liberati perché abbiamo gridato molto, non abbiamo più voce, ma siamo salvi,.... fino alla prossima stretta, fino a quando il papà di turno non deciderà di giocare di nuovo con noi.

Vorrei spiegare un piccolo meccanismo che induciamo senza rendercene conto:
Quando le nostre frequenze sono molto basse siamo deboli e facile preda di tutto ciò che vibra con quel tipo di frequenza, quindi attratti dalle tragedie, dalla violenza, e da tutto ciò che vibra su frequenze basse, fosse anche solo per criticarle.
Per questo alcuni vanno alla ricerca di film tragici, spettacoli drammatici o violenti, ecc. c'è addirittura un mercato che lucra mantenendo questo stato di cose.
Assisteremo impotenti alle tragedie degli altri o ci indigneremo per tutto ciò che di brutto succede nel mondo facendo ingrossare il nostro fegato e non saremo più in grado di discernere, che quello che vediamo fuori è solo la proiezione di ciò che abbiamo accumulato dentro e delle frequenze a cui vibra la nostra energia.

Ma  prova a chiederti: "C'è un modo di far finire questi disagi?"
Certo il modo c'è, ed è quello di risuonare con vibrazioni più alte, cioè essere magnetici per i nostri desideri e non per le nostre paure.
Il segreto del cambiamento è tutto qui!
Spesso le cose sono semplici, ma non per questo facili da attualizzare.
Desiderare è un atto di apertura del cuore, questo comporta una vastissima padronanza che si conquista con la volontà di uscire da stati di inquinamento mentale, anziché temere che si realizzino le nostre paure.

 Vibrando su frequenze più alte potrai mantenere un equilibrio emotivo, pur non ignorando le tragiche situazioni che ci circondano, anzi addirittura da questa posizione vibratoria sarai in grado di elargire qualche elemento per restituire una visione più serena a chi già si vede perduto.

E quale sarebbe la visione più serena? direte voi.
Che la paura è solo un' illusione  della mente, che un conto sono i fatti e altro sono le emozioni legate ai fatti.
E che le reazioni che seguono i fatti sono generate solo dallo smarrimento causato dallo stato emotivo. 
Sono emozioni di rabbia e paura che ci inducono a liberarci con la forza della ribellione, mentre in noi c'è la forza del potere personale che siamo chiamati a sviluppare se vogliamo uscire dal meccanismo dell'illusione.

Ci crediamo bisognosi, mentre potremmo essere dispensatori di tesori, ci crediamo sfortunati o impotenti, mentre potremmo semplicemente essere consapevoli di ciò che siamo, portatori di un potenziale immenso.
Riscoperto a dovere questo potenziale ci libera dalla schiavitù di tutte quelle emozioni che dobbiamo ancora superare  imparando a vederle solo  per ciò che sono, alle volte semplici, altre volte elaborati giochi mentali!

Dedicato alla tua rivitalizzazione