mercoledì 29 luglio 2015

Effetto placebo effetto nocebo





Come sappiamo l'effetto placebo è quell'effetto benefico che il paziente riceve dalla somministrazione di un qualche farmaco che in realtà non contiene alcun principio attivo, ma solo zucchero. 
Il paziente all'oscuro di tutto  assume la compressa come se fosse un vero farmaco e in molti casi questa funziona.
La risposta alla domanda che cos'è quest'effetto placebo è molto semplice, trattasi di suggestione!
  
Quindi come reagisce per suggestione il nostro cervello ad un falso farmaco, così potrebbe reagire per suggestione anche ad uno che contiene dei principi attivi.

Infatti quando si assume un vero farmaco chi ci dice  in quale percentuale ha funzionato per l'effetto placebo e in quale per i principi attivi?
La nostra mente è molto più potente di quanto molti di noi non suppongano, gli basta aprirsi ad una possibilità di guarigione, non importa provocata da cosa, l'importante è che quel "cosa" metta in moto dei meccanismi all'interno del sistema ed il gioco è fatto.

Ma non sempre l'effetto placebo si verifica, così come a volte succede che  le cure farmacologiche non funzionino, perché nell'inconscio esistono  delle motivazioni recondite che smorzano quell'intenzione o desiderio reale
Infatti più spesso di quanto non si creda la malattia è il pretesto per farci rimanere nella nostra zona di confort  o comunque il risultato di un disagio ad altri livelli che non riusciamo ad affrontare, sia per mancanza di introspezione, sia a volte  perché ci è impossibile accedere a quelle informazioni.
Già perchè la maggior parte delle informazioni che ci riguardano sono nell'invisibile  e per avere accesso all'invisibile ci sono svariate tecniche, che bisogna conoscere e saper applicare.

Le medicine per il corpo sono come la crema idratante per una pelle secca, fa qualcosa temporaneamente, ma se non idrati o non ossigeni il corpo dall'interno costantemente il problema resterà tale e quale, anche se con l'uso della crema lo noterai un po' meno.
Non si scappa quelli che vanno affrontati sono i nostri conflitti interiori altrimenti questi danno origine ad un meccanismo inconscio che crea l'effetto nocebo.
L'effetto nocebo?
Si l'effetto nocebo è quando ti  inculcano delle paure, dei sensi di colpa di cui non hai neppure coscienza, come ad esempio quando con la scusa delle prevenzione ti senti obbligato da enti autorevoli a sottoporti a controlli medici  anche se non ne avresti voglia, e vieni subito messo al corrente di quanti oggi si stanno curando da malattie ritenute mortali, di quanti si salvino grazie agli esami preventivi e alle cure tempestive.

E allora in un attimo di consapevolezza potremmo anche  accorgerci di quanto la suggestione in questi casi giochi il suo ruolo determinante, provocando l'effetto nocebo.

Si con la scusa della prevenzione si prescrivono esami di routine, per scoprire cose che sarebbero passate inosservate e che il nostro corpo  è benissimo in grado di aggiustare da sé, anzi lo fa proprio di routine.
Così che quando qualcuno mi dice:- l'ho scoperto per caso facendo un esame di routine, pensa che fortuna! e adesso sto facendo la chemio....
Io dubito, fortemente dubito!
E sapete perché?
Mi ricordo di un racconto  che mi fece mia madre quando ero bambina, era un racconto che aveva dell'incredibile allora per me, ma lo ascoltai con molta attenzione:

"Da uno studio radiologico per errore vennero scambiate le lastre di due pazienti. Al paziente sano venne diagnosticata una grave forma tumorale ai polmoni, e all'altro che in realtà aveva quella malattia venne detto che era tutto a posto. Non ricordo veramente bene se i ruoli si invertirono completamente, ma quello che ricordo con certezza è che la persona sana morì per quella malattia."

Sono passati veramente tanti anni da allora e a quei tempi il tumore era una malattia ritenuta davvero incurabile, oltre che molto rara.
Questo racconto mi colpì molto e  fu da quella volta che cominciai a capire come la mente è la maggior responsabile di quanto può accaderci a livello di malattia o guarigione e non solo.
Oggi si assiste a questo fenomeno in cui si fa molta prevenzione, ma ci si  ammala molto di più. Chissà come mai! 
Questo  induce a pensare che se siamo in grado di farci suggestionare in negativo, altrettanto potremmo imparare a suggestionarci in positivo
Dovremmo saper osservare questi fenomeni della mente liberi da paure e condizionamenti, così da prendere in considerazione le  grandi potenzialità insite in essa per poterle sfruttare a nostro vantaggio.
Ma cosa facciamo invece? seguiamo  le indicazioni della prevenzione di massa, ci limitiamo a farci prendere dallo sconforto e a pensare che prima o poi toccherà anche a noi.
Qualcuno ci vuole debole e impaurito.
Questo è il sistema che lo sta auspicando e noi cosa vogliamo fare?  continuare ad abboccare come pesciotti e farsi pervadere dall'effetto nocebo o svegliarsi?



Potremmo  sperimentare potenzialità insospettate della nostra mente, capovolgendole a nostro favore!

Se la nostra mente coltivando la paura che vibra a frequenze molto basse ha il potere di farci ammalare pensa  coltivando il coraggio, la gioia e  la gratitudine che vibrano a frequenze molto più alte di cosa sarebbe capace?!

Ti faccio un semplicissimo esempio personale e  di come quella volta, nonostante fossi andata da una bravissima ginecologa omeopata, mi sentii dire dopo mesi di cura:-No signora oramai con le cure abbiamo visto che non si ottiene nulla, purtroppo  il fibroma c'è ancora, ora la mando da una mia collega che risolverà il problema chirurgicamente.-
Mentre dice ciò mi scrive una bella carta per presentarmi il giorno tale all'ospedale tal'altro.- Mentre cercavo di informarla che io mi stavo curando con una nuova tecnologia che prevedeva l'utilizzo di frequenze, lei mi rispose:- Si ma oramai è troppo tempo che andiamo avanti, la cosa è a rischio .- E mi congedò consegnandomi il foglio per il ricovero.
Uscita di lì mi sentivo perfettamente serena e neppure pensai lontanamente a farmi operare avevo le mie certezze, sapevo cosa mi stava accadendo. Continuai per un anno e mezzo con le cure delle mie frequenze,  mentre facevo passi adeguati per aggiustare le cose che non andavano nella mia vita.

Passato il periodo in cui ritenni di sentirmi guarita  andai dal ginecologo di mia sorella e richiesi un'ecografia senza spiegargli nulla. Quando alla fine mi disse:- signora tutto a posto.- Allora gli spiegai l'accaduto e gli chiesi se avevo fatto bene a non farmi operare. Lui mi ribadì il concetto che allo stato attuale non si riscontrava assolutamente nulla e quindi rispose:- Direi proprio di si ha fatto bene! -

Sono passati ben 14 anni da allora e il mio utero sta benissimo. Ho conservato la richiesta di quella ginecologa per l'intervento e ogni tanto la guardo e sorrido.

Troppo spesso poniamo a noi stessi e ai nostri sogni dei limiti molto ristretti  perché pensiamo di conoscere i nostri confini e anche se ogni tanto abbiamo dei segnali spontanei che li varcano non ci badiamo e rientriamo ben presto nei ranghi.
Ma se fossi in grado di concepire che con un piccolo desiderio ripetuto costantemente con spirito puro  e esente dalla paura potresti ottenere qualcosa che oggi ti appare solo un sogno, riesci ad immaginare, conoscendo a fondo la tua vera natura, cosa potresti realizzare?

 Dedicato alla tua rivitalizzazione.




2 commenti:

  1. una piccola sbavatura nel quadro :)

    "Infatti quando si assume un ero farmaco" -> manca la 'v' di "vero ..

    Enrico

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  2. Infatti Enrico provvedo subito alla correzione.Grazie!

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