sabato 9 aprile 2016

Non è ancora convenzionale, ma i geni possono modificarsi.




Permettimi di farti alcune domande: Se ti capita di avere dei disturbi fisici corri dal medico e ti affidi completamente alle sue cure dopo che  ha assegnato un'etichetta al tuo problema, o sei della specie che prima si  fa delle domande per capire come  mai sei giunto a quella situazione e che cosa  stanno cercando di comunicare alla tua consapevolezza  quei sintomi?

Ho avuto l'occasione di sperimentare in prima persona ciò che in un precedente post avevo preannunciato come la medicina del futuro.
Tutto ciò oggi trova conferma, sotto altri punti di vista attraverso questo nuovo libro di Deepak Chopra e il suo coautore Rudolf E. Tanzi, Super Geni
perciò vi racconterò questo fatto speciale che mi ha visto protagonista.
Antefatto:
Alcuni mesi fa uscivo da una situazione piuttosto incresciosa, che mi era costata molto sia in termini di denaro che di energie e che mi aveva lasciato in uno stato di prostrazione fisica piuttosto pesante.

Per entrare brevemente in merito dirò che per un certo periodo avevo ignorato che stavo cedendo "il mio potere personale" a qualcuno che si era sentito nel pieno  diritto di cambiare la direzione di quanto avevamo progettato  insieme.
Prima di realizzare che queste modifiche mi portavano in tutt'altra direzione da quel che erano i miei obiettivi mi ci volle del tempo e soprattutto mi ci volle molta forza d'animo per accettarlo.

Prolungavo così i tempi oltre misura per uscire da quella situazione, sia per la delusione che provavo e che mi impediva di darmi per vinta, nel vedere andare in fumo certi  progetti, sia per degli scrupoli che mi facevo a lasciare scoperta una posizione senza che ci fosse qualcuno disposto a sostituirmi.
Devo ammettere, a giochi fatti, che avendo tutte le regole le loro eccezioni, così anche quelle dell'etica ce l'hanno e andrebbero prese in considerazione un po' prima di farsi danni troppo gravi.

In ogni caso questa volta  lo feci solo per "il rotto della cuffia" e ciò mi  portò  in un tale stato di disagio fisico che ci volle tutta la mia volontà per radunare la poca energia rimasta e decidermi infine a dire basta!

Le conseguenze di questa triste esperienza, come potete ben immaginare fu una perdita totale di energia e il mio sistema nervoso ridotto ai minimi termini  rispondeva con contrazioni, dolori assurdi e stilettate in tutto il corpo, specie alle articolazioni di mani e piedi.
E anche se oramai ero uscita da alcuni mesi da quella situazione i sintomi non passavano,  continuavo a pensarci e confesso che i miei pensieri non erano sereni.
Un giorno verso la fine dell'estate  iniziò a dolermi anche il nervo del trigemino e mi accorsi che un dente in corrispondenza di tale nervo mi dondolava.....

Andai dal dentista che dopo aver fatto la lastra diagnosticò una" frattura radicolare", con un distacco del dente dalla gengiva di un centimetro di profondità,
Io tentai di dire che uscivo da una situazione incresciosa e che a seguito di ciò tutti i nervi specie dalla parte destra, per l'appunto quella del dente ballerino, erano sofferenti.
Aggiunsi inoltre che dieci anni prima mi era stato tolto il dente vicino, benché sanissimo, proprio per una situazione analoga al nervo trigemino e non intendevo sacrificare un altro dente se non fosse stato strettamente necessario.
Il dentista mi disse che tutto ciò non c'entrava e che il dente era da togliere e di non aspettare troppo, massimo un mese....

Nel dirgli che avrei voluto tentare la strada dell'auto-guarigione mi sentii rispondere:" Ma signora lo sa anche da sé che non c'è alcuna possibilità se non l'estrazione, perché questa situazione è inguaribile."
"Ok" gli dissi con garbo "io voglio provarci lo stesso"  e aggiunsi che   nel caso mi fossi decisa per l'estrazione mi sarei fatta viva io per un appuntamento.
Non ci fu replica da parte del dentista, non poteva che rimettersi alla mia volontà. Mi congedò suo malgrado con alcune raccomandazioni sulle possibili infezioni.Sapeva che non avrei preso antibiotici perché gli avevo fatto  già presente che stavo usando rimedi naturali.
Direte voi ma questa è folle! Forse un po', ma a ragion veduta!
Stavo per partecipare ad un corso di auto-guarigione e volevo prima tentare questa strada.
E......sapete che cosa è successo?
Bene, oggi a distanza di alcuni mesi il mio dente  non dondola più, la gengiva si è riattaccata completamente ed ho recuperato la mia energia. E tutto grazie a cosa?

 Alla consapevolezza che tutte le verità conosciute sono modificabili ad un livello superiore e anche se non li conoscevo ancora i Super Geni probabilmente si sono messi in funzione lo stesso!

Che non sempre sono indispensabili gli antibiotici, perché esistono potenti antisettici e antibatterici in natura in grado di sostituirli egregiamente, di cui potevo disporre, senza provocare alcun effetto collaterale.
E grazie al sostegno dei grandi maestri di oggi che insegnano l'auto-guarigione a livello quantistico e che mi hanno offerto i metodi per praticare in prima persona  ciò di cui avevo avuto rivelazioni  già molto tempo fa attraverso le mie intuizioni personali.

Non ha molta importanza se la diagnosi del dentista sia stata corretta o meno, potrebbe non essere stata una frattura radicolare,  oppure le tecniche da me usate sono così potenti che hanno funzionato anche su un problema dichiarato irrisolvibile andando a riparare la frattura ossea? Tutto è possibile, in noi esiste questo potere, del resto lo sappiamo già dobbiamo solo riscoprirlo!

Ed è così che ho salvato il mio dente grazie al fatto che  non mi sono lasciata convincere che l'unica soluzione fosse l'estrazione, che avevo altre risorse da sperimentare, e che queste abbiamo funzionato. Ma soprattutto, e ne sono convinta, grazie al fatto che mi sono chiesta:" in che direzione vuole andare la mia anima"?
E la risposta sapete qual è stata? la direzione del mio potere personale"!!!!

Ogni maestro trasmette i suoi insegnamenti ed io sto sperimentando tutti quelli che incontro sul mio cammino  che risuonano con la mia visione di salute e che perciò reputo validi. Deepak Chopra è uno di questi ed io lo seguo da tantissimi anni con grande ammirazione.
Questo approccio mi consente, scivoloni a parte, di sperimentare la salute a tutto tondo.
Intendo con ciò quella di "corpo, mente, spirito".
Si dice in tono provocatorio "basta crederci",.... nossignore "crederci" non basta affatto, ma aiuta, almeno per aprirsi alla possibilità di vagliare nuove prospettive.

Dopodiché bisogna lavorarci sodo, ma che piacere il farlo!

La mia follia? Questa sfida ai luoghi comuni che tendono a dare fiducia a credenze istituzionalizzate, e a farla da padroni con la così detta razionalità, infarcendo di condizionamenti e di paura le loro ragioni.

Oggi ho potuto cambiare i miei pensieri rancorosi con pensieri di gratitudine verso coloro che   hanno fatto parte di quell'esperienza per me devastante, ma senza la quale non avrei potuto fare questa scoperta speciale
.
Inoltre sono fiera  di poter raccontare questa vicenda a tutti voi e porre così un seme per trasmettere una nuova possibilità di salvezza a chi  voglia e sappia cogliere  il potere nascosto del nostro DNA e con ciò ritrovare il proprio benessere in modo non convenzionale, ma molto più duraturo.
La prossima sfida per me? Riempire il vuoto lasciato dal dente tolto in precedenza vicino al dente risanato e non con un impianto, ma facendolo ricrescere....
Impossibile? vedremo! I geni possono modificarsi! Ho voci autorevoli a sostegno del mio nuovo progetto....

Dedicato alla tua rivitalizzazione




2 commenti:

  1. concordo pienamente con te, infatti a fine settembre saro' a Roma per partecipare ad un corso in merito all'argomento...
    un abbraccio di luce. Michele

    RispondiElimina
  2. contraccambio l'abbraccio Michele!

    RispondiElimina

si accettano commenti solo se moderati