domenica 21 agosto 2016

Su remissione spontanea di ernia inguinale (suggerimenti e commenti)







Alcuni anni fa pubblicai un post riguardante un caso di remissione spontanea di ernia inguinale da me trattato con tecniche di Shiatsu, tecniche respiratorie, ed esercizi mirati al ripristino della muscolatura, sia addominale che lombare in modo dolce e non stressante.

Dopo di allora, ancora oggi, mi giungono numerose mail in cui mi si chiedono consigli in merito all'ernia inguinale ed alla possibilità di evitare l'intervento chirurgico.

Perciò ho deciso di chiarire la mia posizione riguardo l'ernia inguinale e rispondere con questo post alle vostre domande.
Cosciente del fatto che posso indicare solo gli esercizi e non tutto il programma svolto in quell'unico caso da me trattato,
Premetto che non sono un medico, ma semplicemente una ricercatrice indipendente che si occupa di cure energetiche alternative.
Riequilibrando le energie del corpo con lo shiatsu, mi proponevo non tanto di curare l'ernia, anche se avevo trovato nei miei testi di agopuntura punti atti allo scopo, ma soprattutto riequilibrare il sistema neurovegetativo e lo stato emozionale del mio cliente.
Con questa mia esperienza non ho voluto dimostrare nulla.
Ho solo raccontato un fatto realmente accaduto nella mia esperienza di shiatsu tecnica di cui parlo con entusiasmo anche dopo tanti anni di pratica perchè non finisce mai di stupire i miei assistiti per i cambiamenti che ottengono, sorprendendo a volte anche me.  
Chiarisco qui sotto per chi non la conoscesse e volesse sperimentarla quali siano
i benefici che si possono ottenere con la tecnica dello shiatsu,

 Shiatsu il riequilibrio dell’energia vitale

Lo  SHIATSU è  un  trattamento che  mira  alla
salvaguardia ed alla conservazione della naturale armonia dell’energia all’interno del  corpo e non presenta effetti collaterali.  Per  questo  è  adatto  a  tutti,  adulti,   anziani, bambini. Risveglia il potere di auto-guarigione ed è un eccellente riequilibratore  di tutto il  sistema neurovegetativo.


 LO SHIATSU AIUTA NELLA CURA DI  DISTURBI DI VARIA NATURA

Dolori:articolazioni, muscolari, mal di schiena, sciatica, cervicale,  emicranie

     Disturbi psicologici: stress,  ansia, insonnia, depressione

     Disturbi circolatori:  diabete,  gravidanza, gambe pesanti, emorroidi, edemi

     Disturbi digestivi:stomaco, intestino, fegato

     Disfunzioni ginecologiche:irregolarità mestruale e altri disturbi dell’apparato genito-urinario


Inoltre: Quando vuoi migliorare le tue prestazioni atletiche, dopo sforzi fisici, nella riabilitazione dopo fratture di arti e articolazioni,dopo interventi chirurgici con protesi, nell’estetica delle cicatrici 

Chiaramente quello che personalmente posso  offrire in questa sede non è certo lo shiatsu ma  solo consigli generali ed esercizi che vanno svolti con molta cura e costanza se si vuole raggiungere qualche risultato. Con la coscienza che ogni caso è a sé stante e che questi esercizi non possono essere considerati una vera e propria cura né garantire una remissione spontanea dell'ernia in ogni caso.
Ciononostante li metto a disposizione di chi vuol tentare di evitare l'intervento chirurgico anche
se questo potrebbe  non accadere o accadere solo per qualcuno.

A sostegno che ciò può accadere sono i diversi casi di cui ho ricevuto testimonianza e in cui la remissione è avvenuta anche indipendentemente da me e dai miei consigli.

Luigi24 ottobre 2013 07:38
Ciao ho attraversato come tanti il problema dell'ernia inguinale,dico attraversato perché ogni sintomo classico  ormai da 10 mesi è scomparso. Gli interessati conoscono bene quanto sia doloroso in alcuni momenti.Ho disdetto la prenotazione di intervento meno di una settimana fa quando mi hanno chiamato per l'ennesima lista (ero in lista d'attesa da 3.5 anni "non è una barzelletta".Ho deciso quindi circa un anno fa di studiare come hai fatto tu Margherita il il problema.Lo shiatsu sicuramente ha influito sulla ricostruzione attraverso il rilassamento energetico(pratico anche io da una vita non a livello professionale) dei tessuti,penso pero' che l'aiuto principale sia dovuto al nutrimento cellulare muscolare nella zona interessata.Ho ripreso il principio di tensegrità. E'interessante rilevare come parallelamente le cose si evolvano nella stessa direzione con successo.Naturalmente il risultato potrà essere ottenuto non sulla totalità ma è comunque un successo non da poco.
                      
Anche a me e'capitato un caso analogo, ed il mio corpo ha risposto.
mi e'venuta fuori un'ernia inguinale, che il dottore mi ha detto di operare al piu'presto.
mi sono messa in lista d'attesa, e sapendo che avrei avuto 15 giorni d'attesa, e sapendo che l'ernia non e'altro un organo che invade un altro, e questo spesso succede, per situazioni di
stress, ho prenotato 15 giorni in Sardegna da sola.
in un villaggio al mare, ho iniziato a fare passeggiate, nuotate respirazioni mirate, e tante meditazioni.
insomma sono tornata e l'ernia non c'era più.
il dottore mi disse che può succedere.

Ciao sono Giuseppe, da oltre 25 anni soffrivo di ernia inguinale sn,da oltre due mesi e' sparita completamente senza intervento e senza farmaci e sopratutto senza piu' i problemi fastidiosi , non riesco a darmi una spiegazione logica di cosa possa essere accaduto se gentilmente mi potete aiutare a capire qualcosa in piu', vi ringrazio

Se quanto avete letto sopra vi sprona a tentare prima di sottoporvi ad intervento chirurgico eccovi alcuni miei suggerimenti:
fare qualche piccolo esercizio ogni giorno come camminare sulle punte tutte le volte che potete. Inoltre integrare con una respirazione adeguata che arrivi ad ossigenare tutte le parti del corpo è indispensabile. Per questo posso consigliarvi il mio corso di respirazione "Padroneggia il tuo respiro" con qualche accorgimento particolare.
Nel fare questi esercizi è probabile che sentiate la necessità di contenere l'ernia, per cui potete contrastare la spinta con la mano evitandone la fuoriuscita, meglio ancora se acquistate le mutande contenitive, con il supporto interno che potete trovare in ogni buon negozio di articoli sanitari. 
Puoi eseguire alcuni addominali leggeri con la schiena appoggiata a terra e tenendo le gambe a squadra appoggiate su un divano o su una sedia iniziando con non più di tre ripetizioni, che puoi aumentare gradatamente di giorno in giorno fino ad un massimo di 21. 
Per ultimo c'è un esercizio che ho studiato appositamente e che ti consiglierei sia per la tonificazione dei glutei che  per gli addominali senza stressarli, facendo inoltre lavorare il muscolo ileopsoas, molto spesso da tonificare nelle ernie inguinali. 
Si tratta di sdraiarsi sulla schiena piegando le ginocchia e portando i piedi a poca distanza dai glutei, poi dandosi la spinta con i piedi sollevare delicatamente il bacino mentre si inspira, arrivati al limite sollevarsi anche sulla punta dei piedi. Restare qualche breve istante e poi tornare dolcemente in posizione di riposo rilasciando il respiro. Fai qualche ripetizione aumentandone di giorno in giorno il numero, fino ad un massimo di 21. Si può ripetere l'esercizio  anche più volte nella giornata.

Quanto sopra per ciò che riguarda gli esercizi fisici, poi chiaramente ci sono dei necessari accorgimenti come quello delle mutande contenitive, (secondo la gravità del caso) o come quello di non fare sforzi eccessivi, ma in questo solo tu puoi regolarti.
Per chi poi volesse sperimentare altro, esistono delle tecniche di visualizzazione che talvolta hanno funzionato egregiamente anche in casi ben più gravi dell'ernia. E di ciò ne sono stata testimone. 
Per chi è già abituato a fare meditazioni guidate come quella che ho preparato per il riequilibrio dei sette ckakra  sarà più semplice,  ma in ogni caso potete visualizzare la vostra parte da riparare e immaginare di assistere ai lavori di ristrutturazione che fanno al caso vostro  (meglio la sera prima di addormentarvi,  perché si riesce a rilassarsi più facilmente), Il corpo sa bene come ripararsi, se si lascia fluire l'energia, voi dovete solo assisterlo e sostenerlo in quest'operazione. Se preferite potete visualizzare una figura o personaggio che vi ispira grande fiducia (fosse pure mago Merlino) che si sta prendendo cura di voi e del vostro problema e che vi aiuti a eseguire la riparazione con qualsivoglia metodologia.
Ripetete questa operazione per alcuni minuti almeno una volta al giorno.  
Questa è un'azione molto potente che viene consigliata, in alcuni casi, (per lo più disperati) perfino da medici ospedalieri che pur dichiarando di non sapere  perché funziona, affermano di aver riscontrato che  funziona!
Io che mi dedico da anni  allo studio delle  energie potrei dire molto in proposito, ma questa è tutta un'altra storia......

dedicato alla tua rivitalizzazione
P.s.
In fondo a pensarci bene lo abbiamo sempre saputo, le ferite che si rimarginano non sono forse una riparazione di tessuti dovuta alla capacità di auto-guarigione del nostro corpo? 
Qui dico che possiamo imparare a gestire questa nostra capacità ed utilizzarla sempre al meglio. 
Alcuni fanno fatica a credere nel nostro potere di auto-guarigione, ed è forse proprio questo tipo di resistenza il maggior ostacolo alla realizzazione e al potenziamento di questo nostro fantastico potere.

Per approfondimenti vi rimando ad un'altro mio post.          .


8 commenti:

  1. Salve, se ho capito bene, per tentare (so che è un tentativo) di risolvere l'ernia inguinale, consigli il corso di respirazione? Purtroppo il link non funziona.
    Sono interessato a sapere tutto quello che c'è da fare in questo senso. Come devo fare? E' possibile avere un contatto diretto?
    Grazie mille
    Andrea

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  2. grazie per la segnalazione Andrea. Si il mio corso di respirazione è consigliabile ed il link è stato ripristinato se dovessero esserci ancora problemi puoi scrivere a marghebrus@gmail.com

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  3. per un errore del computer non ho potuto pubblicarlo direttamente, ma pubblico così il commento che Andrea mi scrive:
    Ciao Margherita sono Andrea e ho 48 anni. Da pochi giorni ho scoperto di avere due ernie inguinali una SX piu evidente ma entrambe senza sintomi. sono un uomo magro e sportivo, cammino molto e sono sempre attivo. Sono stato da un Chirurgo molto bravo che mi ha confermato che sarebbe meglio operarsi ma mi ha confidato che anche lui stesso ha un'ernia e aspetta ad operarsi !!!!!! incredibile la sua sincerità !!! Ora ho comprato delle mutande elastiche contenitive davvero molto strette e vorrei fare di tutto perchè degeneri e debba operarmi... Tu pensi che se sto attento se continuo ad usare questo tipo di slip potrò guarire?? oppure devo rassegnarmi ad una futura operazione per forza ???? help...non sono mai sato toccato in vita mia:(:(

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    1. Caro Andrea certo l'operazione dovrà essere solo l'ultima spiaggia, e non è detto che tu debba arrivarci. Quell'elp che hai gridato mi spinge a porre l'attenzione su una cosa a mio avviso più importante degli esercizi e di tutto ciò che si può trovare allo scopo di migliorare le proprie condizioni di disagio. I disturbi e le malattie sono degli segnali e delle opportunità che il corpo ci fornisce per farci comprendere che cosa stiamo sbagliando.... Ad esempio Andrea io non ti conosco: tu dici di essere magro ed uno sportivo, ma come vedi l'ernia non viene solo ai grassi! E lo sport alcuni lo praticano orientati prevalentemente alla prestazione e con sforzi eccessivi e magari senza osservare una dieta ricca di sali e vitamine. Chiaramente non so se questi esempi si adattino al tuo caso, ma dico ciò solo per farti capire che "per forza" dobbiamo solo conquistare consapevolezza e scoprire le cause che li provocano se vogliamo risolvere i problemi alla radice. La ricerca costante di un equilibrio in tutto ciò che si fa sta alla base della salute e a volte è necessario addirittura cambiare rotta per ottenerla. Perciò mutande contenitive e tutti gli esercizi possibili come ausili vanno benissimo, mentre il lavoro vero va fatto su di sè! Andrea ti auguro di cogliere il tocco della tua vita.....

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  4. Salve mi chiedevo, quali sono i sintomi che un'ernia sta migliorando? Grazie

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  5. Buongiorno anonimo, presumo tu non abbia grandi fastidi dalla tua ernia se no sapresti quali sono i segnali per cui un ernia regredisce. Ad ogni modo ti spiego anche perché non sei il solo a rivolgermi questa domanda. Te ne accorgi dal fatto che non si presenta più alcuna protuberanza. Questo nel caso l'ernia sia ad uno stadio iniziale, in casi più gravi come nella fuoriuscita rumorosa e dolorosa dell'ernia che impedisce di camminare in modo naturale, se c'è una scomparsa di questi sintomi è segno che sta avvenendo una remissione spontanea.Ti auguro il meglio.

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  6. Buongiorno Margherita sono a chiederle consiglio per un ernia inguinale femminile. Non trovo un caso simile al mio e spero di avere qualche rassicurazione. Sono alla ricerca di una gravidanza e a marzo dopo una giornata intensa ho scoperto di avere una " punta di ernia inguinale" non avvertibile al tatto ma dolorosissima. Ho iniziato subito a farmi seguire da un esperta di pavimento pelvico e ho rinforzato il trasverso con tecniche ipo-pressive. Contemporaneanente ho eseguito dieci sedute shiatsu;respirazioni e meditazioni. I sintomi si sono drasticamente ridotti. Ma circa un mese fa ho fatto degli sforzi e la sera ho sentito "una pallina grande come una nocciolina". Visita chirurgica "piccola ernia inguinale sx riducibile di 0;8 mm". Quindi è molto piccola ma peggiorata diciamo...sono molto preoccupata perche' non ho idea di come possa evolvere in una futura gravidanza. Il mio chirurgo mi sconsiglia l' intervento e mi ha detto di perseverare con gli esercizi addominali sempre preceduti da stretching...può' darmi qualche altro suggerimento? Cosa posso ancora fare? Continuare con lo shiatsu? Grazie mille e mi scusi per il lungo messaggio. Giulia

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  7. Vedi cara Giuli le anticipazioni sul futuro con preoccupazione non fanno altro che diminuire l'energia e rovinare il bellissimo lavoro che stai facendo su di te. Ascolta il tuo medico segui i suoi consigli e fai sedute di shiatsu regolari ma non serve più di una volta alla settimana, vedrai che cose evolveranno al meglio come stava già accadendo.Quello che potrei suggerirti ancora è quello di non fare sforzi incolsulti, e occuparsi di riportare il sistema emozionale ad uno stato di quiete; allo scopo un mezzo valido possono essere i fiori di Bach.Un'altra bella tecnica che conosco che si chiama equilibrio emozionale di Roy Martina la trovi sul web. Puoi imparare e praticarla in automia. Se hai difficoltà da sola io la insegno anche tramite skipe.Tanti auguri per tutto.

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